Le verdure di novembre

Novembre è il mese dai colori caldi e forti. Tante le varietà che trovate al campo per cucinare piatti sani e gustosi...
Insalate, radicchi (Varietà Chioggia e Verona), cavoli nero e riccio, cavoli rapa, finocchi, broccoli, zucche, patate, cipolle, coste, catalogne, bietole, cappucci, prezzemolo.
 

Turismo rurale alla Folaga

Vi comunichiamo con gioia che...dopo aver compilato un bel pacco di carte...la Folaga è autorizzata a svolgere attività di TURISMO RURALE!
La Regione Veneto (Legge regionale n.28/2012) consente alle aziende agricole di svolgere attività culturali, ricreative, sportive, di escursionismo riferite all'ambiente rurale, anche all'esterno dei terreni dell'azienda.
Cosa aspettate? Chiedeteci informazioni, preventivi e prenotate le attività della Folaga.
Ecco cosa facciamo: visite didattiche, passeggiate e percorsi sensoriali tra gli ortaggi, le erbe officinali e spontanee; corsi di pratiche agricole, consulenze e formazione su orti didattici, sociali, urbani e collettivi; eventi ludico-culturali per la presentazione di prodotti tipici e stagionali.
Potete contattare Andrea al 3392991681 o scrivere a folaga@folaga.it.
Con il turismo rurale la Folaga si propone di tutelare e la valorizzare l'agrobiodiversità da affiancare al recupero dell'area del Parco e del Lazzaretto (con il lavoro del FAI). Intende promuovere l'istituzione di comunità del cibo e della biodiversità agraria e alimentare. E' possibile favorire sinergie tra agrobiodiversità, ambiente, territorio, paesaggio, culture e identità locali, in particolare nell'area del Parco dell'Adige caratterizzata da un elevato valore naturale.

Le verdure di ottobre

Si è aperta la stagione autunnale e l'abbondanza in campo ci rende dà entusiasmo. Cerchiamo di dimenticare la faticosa estate appena trascorsa, che ha fatto morire e ammalare le piante...siamo pronti per farvi gustare tante buone verdure. Trovate insalate, rucola, cipolle, patate, zucche, cavolo nero, cavolo rapa, coste, cappucci, radicchi.
Ci teniamo a ricordarvi che per noi oltre alla produzione, c'e' di più...orticultura! Fate vivere un'idea, un progetto. La Folaga Rossa si prende cura di un due ettari nel parco dell'Adige e sperimenta un modo di vivere e lavorare a basso impatto ambientale. Seguite la freccia e venite a trovarci. Il mercato al campo è aperto ogni martedì e sabato dalle 9 alle 12 e mercoledì dalle 16 alle 19.
 

Dalla terra alla bottega

"Vorrei usare prodotti scelti per la nostra cucina, che provengano dalle piccole aziende locali" - ci disse passeggiando per il campo. Dopo pochi mesi, Federica aprì con Tommaso la gastronomia Terra Cotta, un'accogliente bottega in Via Trezza.
Sarà stata la primavera di due anni fa, quando Federica venne a trovarci alla Folaga. Ci raccontò della sua idea di cambiare lavoro e di aprire una gastronomia vegetariana con Tommaso.
Da una lunga passeggiata e chiacchierata nel campo, nacque tra la Folaga e Terra Cotta una collaborazione, fatta di scambi di prodotti e di saperi, di cibo sano e gustoso, di buone relazioni.
Ogni settimana il menù della bottega, viene fatto sulla base degli ortaggi che ci sono  alla Folaga e il gusto ne guadagna. Il Tommi fa ottime focacce, pane e biscotti; la Fede crea zuppe, cereali con verdure, pasta fresca, salse. Cosa c'è di meglio che mangiare un piatto e sapere da dove provengono i prodotti?
Quando portiamo la verdura in bottega, non possiamo non fermarci per qualche assaggio e scopriamo ricette per valorizzare le verdure che produciamo. Quando Federica e Tommaso vengono al campo visitiamo insieme gli ortaggi in campo, si scambiano idee e proposte, si sta un pò a giocare con le bambine.
La Folaga consiglia di assaggiare i nostri prodotti trasformati alla gastronomia Terra Cotta. E' aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 15.
Vi ricordiamo che effettuiamo consegne di cassette miste ogni mercoledì presso la bottega. Per prenotazioni potete chiamare al 371 113 6467.

Scarola cruda e cotta per il fegato

Ai mercati della Folaga trovate la scarola appena raccolta. E' consigliato consumarla fresca. Ecco spiegato perchè nell'articolo dell'amico, medico e nutrizionista, dott. Pigozzi http://paolopigozzi.blogspot.it/2017/08/la-scarola-buona-anche-per-il-fegato.html
 I principi amari della scarola stimolano l’attività dello stomaco e favoriscono la produzione di bile da parte del fegato. Una insalata cruda che contenga anche qualche foglia di scarola, specialmente se consumata come antipasto, aiuta l’assimilazione degli alimenti e favorisce la digestione del pasto, soprattutto se la sua composizione è complessa e ricca di grassi.
Per mantenere integre queste caratteristiche nutrizionali è opportuno ricordare che la scarola andrebbe consumata prevalentemente cruda (meglio se entro 1-2 giorni dalla raccolta)

Le verdure del mese

Si avvicina ormai la fine dell’estate e il momento di passaggio a sapori più autunnali comporta poche novità in campo e relativa scarsità.
E' stato un agosto molto faticoso per noi e per le piante. Le verdure hanno sofferto molto la scarsità idrica e gli attacchi delle cimici. Abbiamo lavorato duramente per i trapianti della stagione autunno-inverno.
Ai mercati troverete ancora per un pò pomodori, zucchine, cetrioli, aglio, prezzemolo, peperoni sigaretta. Patate e cipolle ci saranno ancora per molto. Sono pronte le zucche!
Vi aspettiamo al campo.

Benefici delle cipolle

Ai mercati della Folaga trovate le cipolle. E' consigliato consumarne in questo periodo. Ecco spiegato perchè nell'articolo dell'amico, medico e nutrizionista, dott. Pigozzi http://paolopigozzi.blogspot.it/search?q=cipolle
Le cipolle sono ortaggi particolarmente piacevoli perché il sapore piccante tipico di questo vegetale è all'inizio della stagione poco pronunciato. È dunque questo il tempo per portare con maggior frequenza cipolle e cipollotti in tavola, anche per approfittare delle notevoli proprietà terapeutiche. La cipolla, infatti, attiva tutte le funzioni organiche, è antibatterica e antinfettiva, stimola la funzionalità renale favorendo l'eliminazione delle scorie azotate, combatte i vermi intestinali. Il suo consumo è, inoltre, particolarmente consigliato ai diabetici e ai soggetti a rischio dal punto di vista cardiovascolare.

Pomodoro in via d’estinzione

Siamo lieti di presentarvi questa rara varietà rara di pomodoro. La stiamo riproducendo da due anni perché ci piace da impazzire e contribuiamo, così, a salvarla dall'estinzione. Inizialmente, le sementi ci sono state donate da Grazia, un'amica che le ha conservate per molti anni  e che erano coltivate dai suoi antenati nel veronese.
Questa varietà non è adatta all'industria alimentare e non la troverete al supermercato. La pianta produce infatti, pomodori molto grossi, che potrebbero creparsi nei trasporti; produce poco, con pezzature sempre variabili. Somiglia al pomodoro cuore di bue, ma la buccia è più fine e le dimensioni più grandi.
Noi la troviamo validissima: resiste bene alla siccità, al marciume apicale e alla peronospora. Non ha bisogno di trattamenti. La consistenza è morbida e corposa; il gusto dolce, fresco e succoso.
Oggi le varietà agricole sono più che mai vittime della grande distribuzione: per andare bene sul mercato frutta e verdura devono essere di grandi dimensioni, omologate, belle, accattivanti, resistenti ai viaggi. L'agricoltura contadina aiuta a conservare la biodiversità e a dare valore a pregi come gusti, succhi e profumi.

Dove sono le patate?

Innanzitutto, vi rassicuriamo che le patate stanno bene e sono conservate in un luogo sicuro.
Per evitare che si guastassero e per sopperire alla mancanza di un deposito cittadino, le abbiamo portate al fresco lontano dalla pianura.
Sono in un antico mulino della famiglia Taioli, tra Badia Calavena e San Mauro di Saline, nel Vajo dei mulini. Anticamente questo luogo era un mulino dove i contadini delle vallate portavano con i loro carretti il grano a macinare.Il mulino ha smesso di funzionare nel secondo dopoguerra.
Nell'ampia cantina un tempo gli abitanti del mulino conservavano le patate. Il luogo è fresco e abbastanza asciutto.
Seguendo le orme degli antenati, le abbiamo portate qui e, man mano, che le ordinate, le portiamo in città.